ROSMARINO, LA PIANTA DAI TANTI BENEFICI

Un toccasana nel periodo primaverile, il rosmarino fin dall’antichità è stato una delle piante più amate e impiegate sia in cucina che per uso terapeutico.
Ancora oggi si rivela di grande utilità per numerosi disturbi.

Il rosmarino è un ottimo tonico generale, che esercita sull’organismo un’azione stimolante e fortificante. Agisce efficacemente negli stati di astenia contro l’affaticamento fisico e mentale, ed è indicato nei periodi di superlavoro oppure dopo una lunga malattia con stato di debilitazione.
È antisettico, antiparassitario e antibatterico, svolge inoltre un’efficace azione preventiva in caso di malattie infettive.
È un valido antinfiammatorio, agisce anche come antispastico e antidolorifico.
Al rosmarino sono riconosciute notevoli proprietà antiossidanti e antimutagene, dovute in particolare alla presenza dell’acido rosmarinico.
Fra i suoi costituenti vi sono vitamine, antiossidanti e sali minerali: fra questi in particolare la vitamina C, la vitamina A, il calcio, il fosforo, il ferro, il potassio e il sodio.

Sistema Nervoso
È indicato in caso di tensione nervosa e nelle forme di lieve depressione, nel trattamento di cefalee, emicranie e nevralgie. È consigliato per lenire i dolori causati dall’infiammazione del nervo sciatico.

Apparato Locomotore
Il Rosmarino è un valido aiuto nel trattamento delle affezioni reumatiche e muscolari, anche in caso di distorsioni, negli stati di ipotonia muscolare in generale e nelle forme di gotta.

Fegato
Svolge una benefica azione anche sul fegato: è coleretico, colagogo e stimola l’escrezione della bile. Grazie a queste proprietà si utilizza con efficacia nelle problematiche epatiche e della colecisti in generale.
L’azione antispastica e stimolante sulla cistifellea rende il rosmarino indicato nelle dispepsie biliari, in presenza o assenza di calcoli.

Apparato gastrointestinale
Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente benefici a livello gastrico e intestinale. Infatti possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative. Risulta un efficace rimedio per tutti i disturbi legati a scompensi digestivi, anche in caso di gas intestinali e nel reflusso gastro-esofageo.
È un ottimo tonico anche per le persone anziane e uno stimolante dell’appetito e della digestione.
Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorandone lo stato di salute in generale; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all’attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell’olio essenziale.
Inoltre possiede un’azione vermifuga, e può essere utilizzato nel trattamento contro alcuni parassiti come gli ascaridi. 

Vie Urinarie
La sua azione stimolante agisce anche sulle vie urinarie favorendo la diuresi, ed è quindi indicato nell’insufficienza renale lieve.

Altre usi 
Grazie alla sua azione purificante e normalizzante risulta un ottimo rimedio per le pelli impure e i capelli grassi.
Viene impiegato anche come stimolante sui follicoli dei capelli.
Il Rosmarino esercita un’efficace azione antiodorante e antisettica: è quindi molto utilizzato nella preparazione di deodoranti, dentifrici e collutori.

Controindicazioni
La pianta non risulta tossica alle dosi terapeutiche consigliate e all’uso come pianta aromatica in cucina.
Un abuso ad alti dosaggi invece può avere effetti dannosi sull’organismo: sono possibili disturbi gastrointestinali e alle vie urinarie; può anche risultare convulsivante, e causare insonnia se utilizzata nelle ore serali.
Il rosmarino è controindicato in caso di accertata ipersensibilità ai componenti. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, per la sua azione stimolante sull’utero, e in caso di epilessia.

di Anna Valeria Sabatini

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