ASTENIA PRIMAVERILE: COME COMBATTERLA

La primavera è ormai nel pieno della sua espressione, la natura si è risvegliata nello sboccio di alberi fioriti e profumi intensi.
Ma non solamente la vegetazione si risveglia, anche il nostro organismo ricomincia a destarsi dal lungo periodo invernale.
L’aria più mite, i profumi intensi e l’energia nuova ci danno un forte impulso di rinnovo, dove il corpo si disintossica e si rinnova.
Ma questa ripresa delle funzioni fisiologiche comporta anche uno stress e un affaticamento: la mattina ci si sveglia con la sensazione di non aver riposato bene, durante il giorno la testa è nel pallone, la sera irritabilità e stanchezza sono alle stelle, lo stomaco a volte fa le bizze e produce maggiori quantità di succhi gastrici provocando acidità e bruciori.
Per affrontare questo periodo così delicato, basta spesso seguire alcune semplici regole quotidiane.
Innanzitutto è importante che a tavola si consumino alimenti adatti al nostro organismo, e ciò significa soprattutto evitare gli alimenti intolleranti che possono produrre stati infiammatori e intossicanti.

È importante comprendere che un cibo non è benefico per tutti solo perché ha proprietà particolari.

La primavera è il periodo più indicato per una dieta disintossicante:
il corpo va nutrito di vitamine, di cibi leggeri e naturali. Se necessario anche con l’aiuto di integratori in grado di supportare l’alimentazione.
È bene quindi aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione: ottimi i finocchi, disintossicanti per eccellenza, le insalate amare come la rucola, la cicoria, il radicchio e gli asparagi che stimolano la diuresi, i carciofi, le cipolle, gli spinaci. Limitare i cibi grassi, i carboidrati raffinati, lo zucchero, i dolci, il caffè, gli alcolici e il cioccolato.
Tutto questo sempre tenendo conto delle possibili intolleranze alimentari.

Anche molte piante officinali sono molto utili, e a volte necessarie, per la disintossicazione e il drenaggio delle tossine; inoltre sono un valido aiuto per ritrovare la linea persa durante l’inverno.
Usare in cucina le erbe aromatiche, che stimolano la digestione e possono sostituire il sale e una parte dei condimenti senza incidere sulla pressione, sulla ritenzione di liquidi che spesso causa il sale da cucina, e senza peraltro apportare ulteriori calorie.
Il prezzemolo, ad esempio, è ideale per combattere la ritenzione idrica, migliora la digestione ed è ricco di sali minerali; mentre per stimolare la diuresi largo a erba cipollina, salvia e finocchio selvatico.

Importante non trascurare il riposo. Se si ha difficoltà a dormire è meglio affidarsi a erbe come melissa, tiglio, passiflora associate alla melatonina, che non inducono violentemente il sonno ma semplicemente aiutano a normalizzarlo, “risincronizzando” il nostro orologio interno.

Anche lo sport è un buon antidoto contro i disturbi legati al cambio di stagione perché aiuta non solo il corpo, ma anche la mente a scaricare tensioni, nervosismo e stress. Il movimento ha infatti un effetto antidepressivo perché stimola l’attività delle endorfine, regalando una piacevole sensazione di benessere e positività.

Infine, è sempre bene evitare di portare a casa i problemi lavorativi e ritagliarsi almeno un’ora al giorno per una passeggiata, una doccia rilassante, un buon libro o un fantastico massaggio. Si può anche facilmente eseguire un auto massaggio con i polpastrelli per rilassare e ritemprare la mente, usando oli essenziali di menta e lavanda diluiti in olio di mandorle dolci, sulla fronte, le tempie e sul punto in mezzo alle sopracciglia. La sensazione di freschezza e benessere sarà immediata.

Ecco poi una facilissima tecnica antistress da seguire di prima mattina: appena svegli, seduti comodamente sul letto respirare lentamente con il diaframma per 10 volte a occhi chiusi, immaginando di inspirare aria chiara e pulita ed espirare. buttando lontano da noi, aria carica di tensioni preoccupazioni e pensieri negativi.

 

di Anna Valeria Sabatini

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