FIORI DI BACH PER I NOSTRI AMICI ANIMALI

L’uso dei Fiori di Bach usati sui nostri fedeli compagni animali è una delle terapie naturali, assieme all’omeopatia, aromaterapia e fitoterapia, che anche in Italia si sta finalmente diffondendo sempre di più sia nel pubblico che nella cultura medica più aperta, sensibile e innovativa.

Il dr. E. Bach affermava l’importanza di una terapia efficace che fosse semplice, alla portata di tutti, e che sappia prendersi cura del malato sia sul piano fisico quanto (se non di più) su quello mentale. Secondo il suo pensiero, per poter guarire una patologia si devono contemporaneamente individuare e curare i disagi psicologici, perché sono essi spesso la causa reale dei sintomi fisici della malattia.

Tutti gli animali, come l’essere umano, sono dotati di un’anima, di sensibilità, di sentimenti: provano gioia, dolore, paura, e ogni altra emozione conosciuta all’uomo.
Si dovrà quindi tener conto non solo dei sintomi fisici, ma soprattutto si dovranno individuare i disagi psicologici dell’animale.
Sovente un atteggiamento che disturba il proprietario non sempre è un problema per il suo amico a quattro zampe, ma a volte fa semplicemente parte del suo normale comportamento e carattere, tipico della sua specie e della sua razza.
Gli animali possiedono una grande sensibilità e capacità empatica, riescono a sentire le insicurezze e i disagi del proprio amico umano, riflettendo quindi su se stessi le identiche problematiche.

I fiori di Bach non sempre, come succede per l’uomo, sono adatti come cura a tutti gli animali. Ricordiamo che le terapie naturali sono varie, e ad ogni soggetto va prescritta la più adatta alla sua tipologia, al suo carattere, alla sua capacità di risposta energetica e immunitaria.

A volte l’animale lo rifiuta perché non gradisce l’alcool contenuto nella miscela. È bene provare allora a mischiare le gocce nel cibo, oppure metterle su uno zuccherino o nel miele. Per preparare i fiori e meglio usare, al posto del brandy, l’aceto di mele.

Le essenze dei fiori di Bach, ancora oggi si preparano con i fiori e le gemme che Bach aveva individuato, studiato e provato per tanti anni.
Devono essere piante cresciute nel loro habitat naturale, selvatiche e raccolte nel periodo della loro massima fioritura.

Per comodità i fiori di Bach generalmente si acquistano sia nella preparazione primaria, detta stock bottle (l’essenza), che nella formulazione diluita già pronta; si trovano le boccette dei singoli fiori, oppure si richiede la preparazione con più fiori miscelati.
Spesso è il Floriterapeuta che prepara le miscele.
È possibile anche farle a casa, partendo dalla “stock bottle”: in una boccetta (si acquista in farmacia) provvista di contagocce, della capacità di 30 ml, mettere un terzo di brandy e due terzi di acqua oligominerale naturale, poi aggiungere 4 gocce dell’essenza singola prelevata dalla stock bottle. Se si deve preparare una miscela di più fiori, si devono aggiungere 4 gocce dell’essenza di ciascun fiore.

L’efficacia dei fiori non dipende dalla quantità, ma dall’informazione energetica veicolata attraverso l’acqua, come avviene anche per i rimedi omeopatici. La somministrazione può essere data sia per via interna, che per via esterna sotto forma di crema, soluzione idroalcolica, gel, unguento.

Nelle situazioni di emergenza e in quelle eccezionali, usare direttamente il rimedio della stock bottle, dando 1 o 2 gocce anche ogni dieci minuti fino a miglioramento, e poi diradare a 4 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.
Nelle situazioni acute, e per cure a breve termine, si può stillare 2 o 3 gocce dell’essenza in un bicchiere d’acqua e somministrare più volte al giorno, per bocca, la quantità di un cucchiaino del preparato all’animale, usando magari una siringa (senza ago).
Per situazioni croniche o per cure prolungate, usare la preparazione diluita (4 gocce di una o più essenze in brandy e acqua), dando 2 gocce ai piccoli animali, 4 gocce ai più grandi, fino a 7/10 gocce nel caso dei cavalli.

Le creme per uso locale vengono preparate aggiungendo 6 gocce di essenza ogni 30 ml di crema base e mescolando con una piccola bacchetta o con uno stuzzicadenti.

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