gsr085Vi sono varie metodologie per rilevare le Intolleranze Alimentari, alcune più precise e altre meno. Attualmente comunque nessuna di esse gode di un’attendibilità del 100%, anche perché dobbiamo tenere conto che un organismo vivente è in continua trasformazione, e i suoi valori non sono mai statici, vi sono continui cambiamenti a livello chimico, fisico ed emozionale.

Provate a effettuare un normale esame del sangue per vari giorni consecutivi, nello stesso laboratorio, e avrete altrettanti risultati diversi.

Alcuni test vengono svolti su campioni di sangue, altri sulla saliva, altri test sul capello.

Vi è poi il metodo Kinesiologico – che va a testare la debolezza o forza su un muscolo specifico del corpo (solitamente di pollice/indice o del braccio) mettendo l’organismo in contatto con gli alimenti o sostanze da testare.

Infine vi sono i test bio-energetici come l’EAV, il Vega-test. Questi ultimi misurano con appositi apparecchi – lungo i meridiani di agopuntura cinese e altri canali studiati successivamente – una micro corrente elettrica che attraversa l’individuo.

Ma allora come possiamo scegliere fra le tante metodologie?

Io penso che nessun metodo sia infallibile, perfetto e attendibile al 100%, e non affermo che il mio metodo sia il migliore rispetto ad altri. Ma posso affermare che credo in esso, perché vedo ogni giorno i suoi risultati e posso dire che sono molto positivi.
Ognuno deve valutare e ragionare con la propria testa ed esperienza, affidandosi a chi ispira fiducia, competenza e serietà.
Perché il fattore più importante da tenere in evidenza non è il metodo ma chi lo applica.

Posso dirvi che ho scelto il metodo EAV (elettragopuntura di Voll) dopo averlo provato su me stessa per vario tempo con risultati attendibili, e dopo accurate ricerche sulle varie metodologie.
Ho optato per un macchinario di un’Azienda seria con anni di esperienza nel campo della bioenergetica, omologato elettromedicale, molto sensibile e preciso.

Ho alle spalle 5 anni di esperienza nel campo delle Intolleranze Alimentari, eseguendo oltre 5.000 test (ormai non li conto più).
Una casistica ricchissima, e per chi ha seguito scupolosamente i consigli riguardo alle proprie intolleranze ha avuto risultati inimmaginabili, a cui io stessa alle volte mi sono stupita.

Il mondo delle Intolleranze è vasto, illuminante, imprevedibile, dove vi è ancora molto da capire e scoprire per coloro che hanno voglia di approfondire e migliorare la conoscenza.

 

ECCO UN PO’ DI INFORMAZIONI

Parliamo un po’ di BIOENERGETICA

I principi della Medicina Cinese e dell’agopuntura sono stati avvalorati dalle scoperte della Medicina Quantistica e dalla biocibernetica.

Già dagli anni ’50, soprattutto in Germania, si è sviluppato un approccio bioenergetico, che integra i più avanzati studi scientifici con il concetto della medicina cinese di “flusso dell’energia vitale” che passa attraverso i meridiani.
Sono nate così tecniche che si avvalgono di sofisticati apparecchi bio-elettrici e computerizzati.

Come agisce
Secondo la fisica quantistica, gli organismi reagiscono a singoli “quanti” elettromagnetici ed entrano in risonanza con certe frequenze.

Inviando segnali elettromagnetici all’organismo, questi si propagano al suo interno lungo percorsi costituiti da centinaia di macromolecole. Queste linee sembrano coincidere con i meridiani dell’agopuntura.

In caso di deposito di tossine nei tessuti, nel circuito di energia si possono verificare interruzioni o blocchi.
I meridiani, elettricamente conduttivi, vengono misurati nei loro punti, permettendo di verificare lo stato degli organi e le funzioni del corpo a essi correlate.

EAV ( Elettroagopuntura di Voll )
La metodica EAV è nata nei primi anni cinquanta in Germania grazie ad un gruppo di medici, il cui maggior esponente fu il Dott. Reinohold Voll (1909-1989), il quale ha fondato la Scuola internazionale di EAV che tutt’oggi porta il suo nome.

In seguito ci furono numerosi contributi da parte di Schimmel, dalla Biorisonanza di Morell e Rasche (MORA), da Leber con la scoperta di nuovi punti di risonanza.

L’EAV è uno strumento bioelettrico in grado di individuare anomalie e squilibri energetici dell’organismo, intolleranze e allergie alimentari, misurando la bio-elettricità di vari punti di agopuntura posti sulle mani, sui piedi e lungo il decorso dei meridiani.
Verifica il modo in cui il punto può ostacolare, accumulare o disperdere l’energia elettromagnetica di misura prodotta dallo strumento stesso.

Durante il test il cliente stringe in mano un cilindro in metallo (polo negativo) mentre l’operatore usa una penna a forma di puntale (polo positivo) e la appoggia sui punti prestabiliti dei meridiani.

Nel quadrante di misurazione si leggono i valori rilevati in microsimens, ricavandone un’informazione completa.

Tra le cause principali che creano blocchi energetici nell’organismo si trovano:

* Intolleranze Alimentari

* Sovraccarichi da intossicazioni da metalli, sostanze chimiche, batteriche, virali o micotiche.

* Geopatie, che diventano fonti di squilibrio importante quando l’esposizione è frequente e prolungata;

* Infiammazioni croniche, che creano malesseri persistenti, con effetti che si ripercuotono a distanza in zone diverse dell’organismo.

* Stress Emozionali non risolti, soprattutto se di lunga data.

* Disturbi psicosomatici.

* Problemi posturali

Su Internet si può trovare un’ampia rassegna stampa di quanto pubblicato negli ultimi 40 anni sulla metodica di Voll.
Ovviamente non mancano i giudizi denigratori, come del resto avviene per qualunque altra metodica che non sia stata approvata dal metodo scientifico della medicina allopatica.
Credo sia importante evidenziare che i concetti di bio-elettricità sono più riconducibili agli studi delle conoscenze della Fisica e della Fisica Quantistica applicate al campo medico che non ad indagini classiche su reperti biologici.

È quindi un campo di estremo interesse con possibilità incredibili di sviluppo, poiché le modificazioni bio-elettriche si è visto che precedono le variazioni chimico-biologico dell’organismo.

Questo significa che le ricerche sui valori e meccanismi di interferenze bio-elettrici del corpo umano e animale potrebbero permettere di sviluppare una vera e propria medicina della prevenzione che dovrebbe interessare tutti i ricercatori, ma anche tutti noi.

 

Il naturopata non è un medico né esercita alcuna attività sanitaria. Le indicazioni fornite dal naturopata sono finalizzate ad orientare la persona verso un stile di vita e pratiche di riequilibrio del “Terreno” coerenti con il mantenimento del miglior stato di benessere. Tali indicazioni non intendono sostituire i consigli del medico al quale spetta qualsiasi prescrizione e indicazione terapeutica.