SINDROME INTESTINO PERMEABILE

LEAKY GUT

Per mantenersi in salute è indispensabile conservare  in perfetto equilibrio la funzionalità dell’intestino.
Ma perché  l’Intestino è così importante? Perché  l’alimentazione e lo stile di vita lo influiscono in modo così rilevante?

L’apparato digerente – composto da bocca, esofago, stomaco, pancreas, duodeno, digiuno, tenue, colon (ascendente, traverso, discendente, sigmoideo) e retto- è in stretta correlazione con l’ambiente esterno, e non solamente riguardo al cibo, ma anche riguardo ai  rapporti interpersonali e allo stress, ed è in stretto rapporto con  le emozioni, le paure, i successi e i fallimenti che si incontrano inevitabilmente nella vita. L’atto della digestione “è digerire la vita”.

Ma cosa accade fisiologicamente quando introduciamo gli alimenti nel nostro organismo?
I principi nutritivi vengono assorbiti prevalentemente nell’intestino tenue grazie alla “Barriera Intestinale”.
Questa importantissima struttura inoltre blocca il passaggio di tossine, agenti patogeni, sostanze allergiche; ecco perché la sua impermeabilità è fondamentale per il benessere dell’intero organismo.
L’integrità della barriera intestinale può venire però  danneggiata in modo definitivo o transitorio da molteplici fattori come i farmaci, l’alcool, le malattie infettive e infiammatorie intestinali,  lo stress, un’alimentazione scorretta, le intolleranze alimentari – in particolare al lattosio, alla caseina e al glutine – la celiachia, il morbo di Crohn,  le infezione da Candida, provocandone così  la permeabilità, l’appiattimento e danneggiamento dei villi intestinali, infine vere e proprie lesioni, che si identificano nella ” Sindrome dell’Intestino Permeabile (LGS – Leaky Gut Syndrome) “.

 

LA BARRIERA INTESTINALE

La barriera intestinale arriva a maturazione nel bambino fra il sesto e l’ottavo mese di vita. La sua composizione è molto complessa: è costituita dagli enterociti (cellule epiteliali a rapido metabolismo), da uno strato protettivo di secrezioni delle mucose intestinali, dalle IgAs, dal tessuto linfoide, dai microbioti (flora batterica – nell’uomo si trovano tra le 400 e 100 specie differenti di microorganismi) e dagli enzimi digestivi, dai sistemi neuro-enterico, endocrino e vascolare, artero-venoso e linfatico.

 

SINTOMI DELLA LGS

La LGS si manifesta con uno stato infiammatorio sistemico,  con iper reattività del sistema immunitario,  allergie, gonfiore addominale, diarrea, crampi, stanchezza cronica, intolleranze alimentari, malassorbimento, sovraccarico del fegato, steatosi epatica, infezioni delle vie urinarie, candidosi, malattie autoimmuni, disturbi psichici come depressione e ansia, eczemi, psoriasi.
Sono reazioni dell’organismo al passaggio di sostanze tossiche dalla circolazione sanguigna ai vari organi, primo fra tutti il fegato.

La Sindrome dell’Intestino Permeabile (LGS) può venire diagnosticata con un test di permeabilità al lattulosio e mannitolo.

 

COME PREVENIRE E CURARE LA LGS

Prevenire rimane sempre la scelta migliore e la più importante.
Non dimenticare mai che un intestino in salute è lo specchio di un corpo e di una mente sani.
E’ essenziale condurre uno stile di vita corretto, con un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica moderata e continua, riducendo l’infiammazione da cibo, gli alcolici e il fumo.
Ma spesso non è così semplice, la vita frenetica, lo stress, i problemi, l’uso del cibo come compensazione per la mancanza di obiettivi,  l’inquinamento ambientale  e gli alimenti ormai non più genuini, portano inesorabilmente  a un’intossicazione lenta e continua dell’intestino.

Quando ormai i sintomi ci riportano alla LGS cosa si può fare?

  • Per prima cosa andrebbero eliminati gli alimenti che creano infiammazione, come i latticini e il glutine (sottoporsi a un test per intolleranze alimentari sarebbe l’ideale), sostituendoli con altri più benefici con simile valore nutrizionale.
  • Privilegiare cavolo, prezzemolo, insalata, frutta secca, uova e pesce azzurro, tutti i cibi ricchi di glutammina, verdura, il germe di grano ricco di vit. Del gruppo B, frutta.
  • Gli antiossidanti aiutano anche a migliorare il gonfiore addominale; ne sono ricche le erbe aromatiche come il timo, il dragoncello, il coriandolo, il basilico, il cumino, l’alloro e il finocchio.
  • Preferire per condire Olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo.
  • Per ridurre l’infiammazione dell’apparato digerente è importante evitare sostanze irritanti come glutine e proteine del latte vaccino. Vanno bene centrifugati di frutta e verdura.
  • La verdura meglio condirla al vapore e mangiarla all’inizio del pasto, facendo attenzione agli ortaggi e frutte ricchi di amido.
  • Meglio evitare i cereali con glutine, soprattutto integrali, preferendo quelli senza glutine o con glutine “antico”: riso basmati, miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto, farro.
  • La frutta meglio in quantità moderate e lontano o prima dei pasti.
  • Va riequilibrata la flora batterica con probiotici umani di qualità e alta vitalità e prebiotici.
  • Se c’è disbiosi sono utili antibatterici e antimicotici naturali come il timo, l’echinacea, l’estratto di foglie di ulivo, i semi di pomplelmo.
  • Il fegato può essere sostenuto e aiutato con la curcuma, il cardo mariano e il rosmarino.
  • L’aminoacido L-Glutammina è utile per la rigenerazione cellulare degli enterociti. Ne sono ricchi alimenti privi di glutine come le carrube.
  • Per lo stress ossidativo è valida la Clorofilla, la Vit .C, l’acido lipoico, il coenzima Q10.
  • Per il sistema immunitario sono preziosi i Funghi Shiitake e Maitake, piante immunomodulanti come l’Uncaria.

 

di  Anna Valeria Sabatini

 

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