OcchioL’Occhio … lo specchio dell’Anima …

 

L’Iridologia Olistica Naturopatica è una delle discipline della Naturopatia.  E’ un metodo di indagine e analisi non diagnostico, che mira attraverso la lettura morfologica e cromatica dell’iride, a individuare il terreno costituzionale dell’individuo, le sue predisposizioni e debolezze, il suo stato energetico,  gli  squilibri e i disturbi in atto, la sua condizione psico-fisica generale.
Si avvale poi di metodi di trattamento naturopatici  quali l’alimentazione, la nutrizione, i rimedi fito-nutrizionali, i fiori di Bach, le tecniche energetiche, la riflessologia plantare,  ecc … per riportare in equilibrio l’organismo.

UN PO’ DI STORIA ….

L’Iridologia ha radici molto antiche, se ne può trovare traccia già nella medicina  dell’antico Egitto e nella Medicina Tradizionale Cinese. Per gli  Egiziani l’Occhio è per l’Uomo ciò che il Sole è per il Sistema Solare.
Anche Ippocrate (il padre della medicina) affermava: “ Considerate l’Occhio, con quale arte sia costruito e con quanta mirabile finezza il corpo abbia impresso la propria anatomia nella sua immagine”.
L’Iridologia moderna si avvale di vari studi rinascimentali di fisiognomica di Giovan Battista Dalla Porta (1586), sviluppandosi poi nell’Ottocento grazie al dr. Ignatz von Peczely (1826-1911), al pastore protestante svedese Nils Liljequist (1851-1936), al sacerdote Emanuel Felke. Nasce così la scuola tedesca e la scuola francese. L’Iridologia si sviluppa velocemente in tutta Europa e poi  in America.
In Italia però si inizia a parlare di Iridologia solo dopo la metà degli anni Novanta, grazie a Luigi Costacurta (1921-1991). Tra i principali studiosi italiani si evidenziano Siegfried Rizzi, Padre Emilio Ratti.

 

LA CONSULENZA IRIDOLOGICA

L’indagine Iridologica avviene con l’aiuto di uno strumento chiamato Iridoscopio, non è invasiva né dolorosa.
L’iride è la parte colorata dell’occhio, e al suo interno riproduce esattamente, come fosse una mappa, tutto il corpo umano: ogni organo viene riflesso in essa.
Nell’iride vari segni come pigmentazioni, anelli, ogive, rilievi, striature, ecc …  indicano la fragilità di organi e apparati, la predisposizione a vari  disturbi, il livello e la tipologia del sovraccarico tossinico, le carenze nutrizionali,  lo stato energetico e gli scompensi emotivi della persona.
In seguito all’individuazione dei punti deboli,  che possono anche non essersi ancora manifestati, il Naturopata o Operatore Iridologo interverrà con tecniche naturopatiche, dando consigli di fitonutraceutica e di alimentazione ortomolecolare per evitare o migliorare le debolezze riscontrate.

PER COSA UTILIZZARLA

• Individuare il terreno costituzionale e il livello di vitalità dell’organismo.
• Individuare lo stato di intossicazione e il sovraccarico tossinico.
• Individuare la localizzazione di depositi metabolici.
• Individuare le propensioni ereditarie e le predisposizioni acquisite.
• Individuare la condizione degli organi.
• Individuare i deficit nutrizionali
• Stabilire l’attività in ipo o iper di organi e ghiandole.
• Evidenziare gli effetti dello stress sull’organismo.